a cura di Marco Grillenzoni marco grillenzoni avatar(oggi mi sento sociologo)

Com’è possibile che anche chi sa nuotare ha paura di spingersi lontano dalla riva al mare? Cosa teme?

Il termine tecnico è  “talassofobia”, paura del mare. Ma non inteso in senso di “paura dell’acqua”, ma di ciò che può nascondere la parte più profonda dei fondali marini.

Persino nuotatori esperti soffrono di questo problema.

Mentre in piscina dominano l’elemento acqua in quanto contenuto, delimitato e visibile, il mare può dare sensazioni di timore dovute al non sapere cosa c’è sotto di noi, in un territorio per noi “off limits”.

piscina osteomagazine 2020

L’ANALISI DELLA PSICOLOGIA

Alcuni psicologi interpretano ciò come paura dell’ignoto, dell’inesplorato, del profondo. Di certo i film sui mostri marini, le leggende su animali preistorici acquatici e documentari di città mitologiche subacquee non aiutano a superare questa fobia.

Rimane il fatto che gli il pianeta Terra è composto per lo più da oceani e di essi conosciamo veramente una minima percentuale, soprattutto riguardo i suoi abissi.

Analizzando la parte prettamente cerebrale, possiamo distinguere il sistema limbico ovvero quello delle emozioni.

Il mare ci calma i sensi, questo é quello che la maggior parte della gente, eppure se ci allontaniamo di pochi metri scopriamo che lo stesso mare non é affatto rilassante.

mare oscuro osteomagazine 2020

DIAMO UNA SPIEGAZIONE O PIU’…

Il nostro cervello ha la paura del mare per una serie di motivi :

  • in primis perché il mare, o il lago o la l’oceano sono molto più grandi di noi.
  • non abbiamo nessun punto fisso definito terra, quindi i nostri sensi propriocettivi non sanno dove aiutarsi
  • se sopra di noi possiamo avere il cielo, le stelle, il sole, ecc….sotto non abbiamo punti di riferimento.
  • più ci addentriamo negli abissi e più l’acqua si abbassa come temperature, quindi il freddo richiama sangue in periferia e non agli organi interni (che soffrono)
  • tutti siamo curiosi delle cose non ben definite, ma quasi tutti soffriamo nel scoprire la verità, quindi chi ci dice che la profondità del mare ci piaccia?

mare ignoto osteomagazine 2020

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