Il mio collega dott. Gabriele D’Oria ci fa osservare un particolare che non viene considerato dalle donne per le feste ?

Cosa sarà mai ? Scoprite la ricetta giusta per non farsi male a Capodanno.

Ci stiamo avvicinando alla notte di San Silvestro, porta di ingresso nel 2020, con la speranza che si possano realizzare i nostri desideri e i nostri sogni. Questa notte però nasconde alcune insidie, e per le donne sono i tacchi alti.

Il piede a livello meccanico e posturale è definito come una elica podalica grazie al suo avvolgimento e svolgimento nella dinamica locomotoria. L’avvolgimento è registrato istante per istante dal legamento astragalo-calcaneare o legamento a siepe che ha una azione propriocettiva molto importante. Per propriocezione o cinestesia si intende la capacità di percepire e riconoscere uno o più segmenti corporei nello spazio tramite lo stato di attivazione recettoriale osteomiofasciale senza il supporto visivo.

I tacchi alti possono comportare anomalie nello svolgimento del passo e una prevalenza di carico afisiologico sull’avampiede creando a breve termine traumi distorsivi e a lungo termine patologie (tendiniti, alluce valgo, dita a martello, neuroma di Morton, etc.).

Auguro a tutti una serata speciale ed in particolare alle donne con un tacco massimo di 4 cm!

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