a cura del dott. Toselli David nuovo avatar erdoctor Toselli David(oggi solo osteopata)

Quante volte abbiamo sentito parlare di un ormone specifico e non sappiamo nemmeno cosa significa o che importanza può avere nel nostro organismo. E il più delle volte si parla (forse troppo!) di insulina. Scopriamola assieme.

 

Questo ormone ha un peso molecolare di circa 5700 ed è composto da due catene di 21 (catena A) e 30 (catena B) aminoacidi. Queste due catene sono unite da tre ponti disolfuro .

L’ insulina viene sintetizzata nelle cellule B del pancreas. Come pre-ormone si forma da 109 residui di aminoacidi. Tale pre-ormone subisce una maturazione che lo porta a trasformarsi nell’ormone vero e proprio, che viene escreto attraverso dei granuli con un processo di esocitosi.

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La sua produzione é legata ad una serie di fattori biologici, dove la principale motivazione risiede nella brusca alterazione dei parametri ematici di glicemia (alterazione degli zuccheri nel sangue).
Quando il pancreas (attraverso un complesso sistema di controllo) rileva che i livelli di glicemia superano i valori di 100/120 mg 100 ml, immette nel torrente ematico l’insulina.

Il glucosio entra nella cellula B pancreatica con un sistema di trasporto mediato da proteine specifiche (GLUT2) e viene metabolizzato.

Nelle cellule aumentano i livelli di Ca++ (calcio), che é direttamente coinvolto nella secrezione di insulina, e che la immette in circolo attraverso una doppia fase.

Si hanno quindi un primo picco precoce che si esaurisce in fretta, seguito da un picco più tardivo e che si mantiene per tutta la durata della stimolazione.

L’insulina una volta in circolo agisce interagendo con specifici recettori ed attiva la tirosin-chinasi (come i recettori per l’IGF1 –> fattore di crescita d’insulina) che aumentano la presenza di recettori per il trasporto del glucosio sulla membrana cellulare.

Questi recettori sono:
• GLUT1 (arriva ai muscoli, cervello, eritrociti e adipociti)

• GLUT2 (arriva a fegato, isole pancreatiche, cellule intestinali)
• GLUT3 (arriva al muscolo scheletrico fetale)
• GLUT4 (arriva ai trasportatori di glusosio sensibile all’insulina nei muscoli e nelle cellule adipose)

• GLUT5 (arriva direttamente all’intestino)

IN PAROLE SEMPLICI SI VUOLE DIRE CHE…

…Dopo l’immissione in circolo di questo ormone, le cellule che vengono a contatto con questo ormone diventano più permeabili al glucosio, che viene così captato per coniugarlo con ortofosfato al fine di produrre Glucosio-6-fosfato.

A questo punto i destini possono essere diversi e vanno dalla creazione di energia di deposito (glicogeno) o di energia a pronto uso muscolare o litogenesi.

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