PANNICULOPATIA – EDEMATOSA – FIBRO – SCLEROTICA ….che noi tranquillamente la chiamiamo grezzamente CELLULITE. Il termine cellulite lo abbiamo fatto comparire dal semplice legame tra CELLULE e la desinenza ITE = PROCESSO INFIAMMATORIO. Ma vediamo questa malattia più da vicino.

STADI DI FORMAZIONE

Man mano che il danno vasculo-tissutale aumenta è possibile evidenziare un peggioramento del quadro. E’ vero però che gli stadi sono solo delle evoluzioni e dei peggioramenti didattici ma nella realtà, nella stessa persona, quasi sempre, troviamo zone cutanee con stadi diversi di CELLULITE.

  • stadio (edema) – Si ha una iniziale alterazione della permeabilità capillare. In questo stadio la paziente avverte solo un’iniziale pesantezza agli arti inferiori.
  • stadio (modificazione dell’adipocita) – Si ha un progressivo accumulo di scorie metaboliche che vengono eliminate in modo sempre più difficoltoso. Inizia a farsi evidente l’aspetto della cute a “buccia d’arancia”, un piccolo accumulo adiposo e la cute perde parte della sua elasticità.
  • stadio (fibrosi) – Inizia a comparire la fibrosi del tessuto e anche le prime teleangiectasie (capillari). Alla palpazione il tessuto risulta pastoso e si avverte la presenza di piccoli noduli. La cute può risultare fredda e dolente alla palpazione.
  • stadio (fibrosi avanzata) – In questo stadio la fibrosi dei tessuti inizia a farsi evidente; la palpazione suscita vivo dolore. L’arto inferiore presenta segni e sintomi legati all’insufficienza vascolare.
  • stadio (sclerosi) – In questo stadio (irreversibile) vi è una vera e propria fibrosi e sclerosi dei tessuti.

VARIANTI E FORME

    • Cellulite compatta o dura – E’ la cellulite della persona giovane. E’ una cellulite che non subisce modificazioni sollevandosi dalla posizione supina (sdraiata) a quella eretta. La palpazione è dolorosa. Pinzando con le dita la cute il tessuto sembra adeso ai piani sottostanti.
    • Cellulite molle – Si manifesta soprattutto nella donna di mezza età con tessuto cutaneo ipotonico, oppure nelle persone che hanno subito molte variazioni del peso coproreo. I tessuti sono ricchi di liquidi e questo causa il ballottamento durante i movimenti e nel passaggio dalla posizione (supina sdraiata) a quella eretta.
    • Cellulite edematosa – E’ la conseguenza di patologie circolatorie degli arti inferiori. Si ha sempre molta ritenzione idrica. La palpazione è dolorosa; talvolta è dolorosa anche la semplice deambulazione.

CONSIGLI DI TRATTAMENTO

In presenza di stasi severa del microcircolo o di importanti adiposità localizzate, la frequenza del trattamento è di 2-3 sedute alla settimana. Una seduta alla settimana è la frequenza che si consiglia a chi ha problemi estetici senza sintomi. Se l’applicazione viene effettuata meno frequentemente i risultati saranno visibili in modo più graduale. Le sedute consigliate dipendono dalla severità dell’inestetismo e solitamente sono da 10 a 15. Si consiglia di eseguire dei cicli di terapia per mantenere gli effetti raggiunti. Le terapie consigliate durante la settimana sono un mix di :

  • attività ginnica specifica per le zone più colpite
  • trattamento di attivazione indiretta del micro circolo (PBK system)
  • trattamento di coppettazione sui punti più sollecitati dagli inestetismi
  • bagni e trattamenti con anidride carbonica in strutture termali
  • rilassamento cutaneo grazie al trattamento manipolativo localizzato eseguito da terapista

 

E LA PARTE DEL CIBO COME LA GESTIAMO?

Abbiamo diverse possibilità di trattamento della cellulite in base allo stadio di formazione. Rendiamoci conto che uno stadio avanzato NON DEVE avere lo stesso tipo di trattamento alimentare e terapeutico come uno stadio iniziale, quindi mettiamocela via se pensate che la storia sia uguale per tutte le persone. Io non aggiungo altro perché preferisco che la consulenza sia data da chi ne conosce le diverse tipologie di trattamento….e ci é passata. Quindi vi passo il link della pagina specifica a cui far riferimento.

https://www.osteomagazine.it/equilibrio-e-benessere/

PER ESSERE SPLENDENTI NON CI VUOLE NULLA, PER DIVENTARLO BISOGNA SAPER COGLIERE LE INFORMAZIONI GIUSTE PER NOI STESSI.

 

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