Capita che con osteoporosi o artrosi alle ossa il nostro corpo produca delle piccole formazioni di natura calcarea che infastidisce qualche parte non ben definita dei nostri movimenti. Generalmente si parla di osteofiti, e sono particolarmente difficili come convivenza se in vicinanza di un nervo spinale o di un osso d’appoggio. Vediamo come possiamo cercare di eliminarli.

Parliamo delle onde d’urto. L’origine delle onde d’urto é da assoggettare al trattamento dei calcoli renali (litotripsia), per poi utilizzarle anche nelle patologie muscolo-scheletriche. In realtà sono emissioni di colpi molto forti ad una frequenza bassa, media o elevata che sottintende una stimolazione alla disgregazione del cumulo calcareo. In nessun caso si parla di onda d’urto legata a processi radioattivi.

Attualmente la tendenza delle onde d’urto é in ambito ortopedico nel contrastare le pseudoartrosi e i ritardi di consolidamento, oppure per depositi di calcare sui tendini o le prominenze ossee. Alcuni studi differiscono dalla realtà terapeutica delle onde d’urto. Non esiste soltanto la disgregazione della calcificazione, esiste anche un progesso antinfiammatorio, antiedemico e uno antidolorifico (ovvero processi chimici), per aiutare il normale processo di guarigione.

La terapia delle onde d’urto si dovrebbe legare ad altre tipologie di intervento terapeutico, quali la kinesiterapia, la mesoterapia e le correnti diadinamiche, e possono pure essere un ottimo veicolo di guarigione senza incorrere alla chirurgia.

SFATIAMO DEI MITI

Una delle cose che realmente ci si chiede é se le onde d’urto sono dolorose. La risposta deriva dal singolo caso, dal singolo soggetto, e dalla zona colpita. Quindi non esiste una tipologia di applicazione più delicata o tremendamente dolorosa….tutto dipende da noi e dalla nostra capacità di percepire il dolore. Altro mito da sfatare é che le onde d’urto servono solo per “rompere” le formazioni di calcare a livello osseo o tendineo; negli ultimi anni la medicina rigeneratrice ha prodotto risultati molto soddisfacenti nel recuperare piaghe da decubito o ulcere.Ultimo mito é capacitarsi del tempo di recupero. L’azione terapeutica delle onde d’urto è legata ad una serie di reazioni biologiche complesse, che necessitano di tempo per manifestarsi, per cui è necessario attendere anche diverse settimane per apprezzarne l’effetto benefico.

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