a cura di Marco Grillenzoni marco grillenzoni avatar(oggi solo chinesiologo)

Chi ha insegnato in piscina, sa che tanti bimbi o adulti han scelto il nuoto come attività sportiva non per scelta personale, ma perché consigliato dal medico. “è lo sport più completo al mondo” ,”usi contemporaneamente tutti i muscoli”, “fa passare il mal di schiena”, sono solo alcune frasi famose…. del passato. Perché?

E’ proprio vero, non ci sono più le mezze stagioni!

Considerato come uno degli sport migliori con solo aspetti positivi, oggi invece esistono ricerche scientifiche che sottolineano dati discrepanti.

nuotatore osteomagazine 2020

Premesso che si parla di nuoto inteso come agonistico e non corsi dove si va ad imparare una nobile disciplina, ecco cosa è emerso da svariate ricerche:

a) la difficoltà del controllo dell’assetto posturale “in scivolamento” in acqua può creare maggiore instabilità e peggiorare le curve fisiologiche.

b) essendo un’attività che nel tempo diventa ripetitiva, porta all’inconsapevolezza volontaria di ciò che il corpo in realtà compie. In sostanza, un gesto motorio non corretto e ripetuto può generare una erronea gestione delle torsioni del rachide, risultando poi difficilmente modificabile in quanto movimento meccanico.

c) la rieducazione respiratoria, soprattutto in presenza di disfunzioni muscolo scheletriche, va benissimo, ma deve avere come obiettivo la funzionalità e la consapevolezza dell’azione dei muscoli respiratori. Nel nuoto viene risaltata la respirazione forzata, che può invece peggiorare le sensazioni di disagio in contesti di dispnea.

d) la vita quotidiana, infine, si svolge a terra, non in acqua, quindi il corpo difficilmente percepisce il cambio della gravità terrestre.

CONSIDERAZIONI FINALI

Insomma, il nuoto è e rimane un grandissimo sport. Ma a livello terapeutico, non sempre è più la cura di tutti i mali.

Meditate sul considerare tale sport a livello giovanile come genitori nei confronti dei vostri figli; il contesto natatorio crea un circolo ristretto di amicizie, tanti sacrifici personali, molte regole di comportamento e a volte molte delusioni dopo innumerevoli sforzi fisici.

Vi faccio meditare su tale situazione perché potreste creare un malessere interiore allo spirito sportivo di vostro figlio/a….quindi il consiglio finale é quello di tutti gli ambiti sportivi, studenteschi e lavorativi….prendete tutto con calma e un pò alla volta.

addominali piscina osteomagazine 2020

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