La medicina tradizionale cinese offre ormai da 4000 anni la possibilità di seguire delle linee tra i tessuti di natura energetica.

Ma cosa sono i meridiani del corpo umano?

Come é possibile che il corpo faccia passare energia dal piede alla testa seguendo delle “immaginarie linee” ? Scopriamolo assieme.

Alcune discipline olistiche, come lo shiatsu, si rifanno alla medicina tradizionale cinese secondo la quale nel nostro corpo scorrono dei meridiani energetici collegati ai principali organi e visceri. La pressione shiatsu – generata da alcuni importanti fattori primo fra tutti dalla perpendicolarità – crea degli stimoli lungo i meridiani e facilita un migliore fluire dell’energia vitale.

La forza vitale pervade ogni essere vivente e viene chiamata Qi. Il libero fluire del Qi regola la qualità di benessere in ogni creatura vivente. Il corpo umano è formato di miliardi di cellule e ognuna deve ricevere in modo costante il Qi perché il corpo possa continuare a funzionare normalmente.

MERIDIANI ENERGETICI QUALI SONO?

I cinesi hanno appunto descritto già da oltre 4000 anni questa caratteristica del libero fluire dei meridiani secondo un complesso disegno di punti, rami e canali in cui l’energia fluisce collegando tutte le parti del nostro corpo fino ad influenzare anche mente e spirito.

Il sistema dei meridiani ha confermato – attraverso degli esperimenti scientifici – che lungo il percorso di ciascun meridiano esiste un potenziale elettrico diverso da quello dei tessuti circostanti. I meridiani principali sono 12, per ciascuno c’è una componente prettamente fisica e una emotiva.

CLASSIFICAZIONE DEI MERIDIANI

Meridiano del polmone (metallo): nella medicina cinese i polmoni comprendono il sistema respiratorio, il naso e la gola. Da un punto di vista emotivo, rappresenta le persone particolarmente introverse.

Meridiano dell’intestino crasso (metallo): corrisponde al’intestino crasso della medicina occidentale; la persona si può identificare nell’avaro, nello stitico e nelle persone che hanno la tendenza a trattenersi.

Meridiano dello stomaco (terra): se la funzione dello stomaco è ridotta il cibo non darà il suo corretto apporto e ne risentiranno anche altri organi.

Meridiano della milza (terra): l’intero processo digestivo (dai primi morsi fino all’espulsione delle feci) è sotto il controllo della milza che è la fonte di tutta l’energia derivante dal cibo.

Meridiano del cuore (fuoco): comanda il sangue e il sistema circolatorio, la sua condizione si riflette nella lingua.

Meridiano dell’intestino tenue (fuoco): termina davanti all’orecchio, per cui problemi legati all’udito sono in rapporto con questo meridiano e, data la relazione col cuore poiché appartengono allo stesso elemento fuoco, tale separazione del puro dall’impuro avviene anche per quello che “sentiamo”, dalla nostra capacità di separare i fatti reali dalla finzione.

Meridiano della vescica urinaria (acqua): oltre a trasformare l’urina, questo meridiano è legato all’utero e alla sua funzione, nonché alla schiena.

Meridiano del rene (acqua): i reni sono la sede del Qi ancestrale, ovvero tutto ciò che ereditiamo dai nostri genitori, dal nostro patrimonio. I reni regolano la quantità di acqua nel nostro corpo.

Meridiano della vescica biliare (legno): immagazzina e rilascia la bile con collaborazione con il fegato.

Meridiano del fegato (legno): regola il sangue e è influenzato dalle emozioni soprattutto la rabbia repressa e il risentimento.

Meridiano di maestro del cuore (fuoco supplementare): non ha un organo di riferimento; tra le funzioni principali ha quella di proteggere il cuore dai “colpi” che la vita ci pone davanti attraverso le difficoltà.

Meridiano di triplice riscaldatore (fuoco supplementare): anche questo meridiano è proprio della medicina cinese e non ha organi di riferimento. È un meridiano legato agli altri e nello shiatsu si consiglia di trattarlo ad ogni trattamento.

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