a cura del dott. Toselli David avatar dott. Toselli David(osteopata, fisioterapista, chinesiologo, iridologo, terapista diastasi addominale)

Stamattina, prendendo spunto da qualche collega che é appassionato di simbiosi delle strutture anatomiche, ho voluto dedicare del tempo per cercare le relazioni che spingono il corpo negli atteggiamenti.

Dedico una piccola riflessione agli atteggiamenti del corpo :

  1. l’atteggiamento é derivato da abitudini
  2. le abitudini derivano da alcune strutture meno allenate a tenere il giusto allineamento
  3. l’allineamento é normalmente un equilibrio naturale del corpo umano

VEDIAMO QUESTI ALLINEAMENTI IN MODO PRATICO

Perdonatemi se le linee non sono proprio perfette, ma basta rendere l’idea.

posteriore linee osteomagazine 2020

In questa figura con vista posteriore, la cosa più interessante sono le linee di riferimento tra le sporgenze ossee. A tal proposito (le linee celesti), anatomicamente parlando, per ottenere un equilibrio dobbiamo avere una linea lunga alterna con una linea più breve tra i vari settori. Così per esempio se consideriamo gli arti inferiori, la linea malleolare e la linea dei grandi trocanteri femorali saranno più lunghe rispetto a quelle dei condili mediali dei femori.

Quindi ogni volta che guardiamo un nostro paziente da dietro, e gli facciamo fare i test Faberé o della “caduta delle anche” (ma potrei aggiungerne altri!), possiamo ricordarci questa legge universale delle linee del corpo?

LA VISIONE DELLE LINEE DI SCARICO

laterale linee scarico osteomagazine 2020

Nella visione laterale invece ci rendiamo conto di un altro aspetto, ovvero le linee di scarico. Le linee verdi sono infatti le macro strutture con i loro assi articolari, mentre le linee arancioni sono ipotetici assi di scarico (o carico se il vettore forza spinge dal basso verso l’alto).

Non a caso ne ho voluti evidenziare 8 assi articolari (linee verdi) per identificare una serie di relazioni di coppia. Infatti se notate la concomitanza di ossa lunghe impone una relazione tra assi distanti (es. ginocchio e anca), mentre dove insistono tante piccole ossa gli assi articolari sono più vicini (es. caviglia e piede).

Quello che invece mi meraviglia ancora adesso (dopo anni di studi dell’anatomia) é l’insieme degli assi di scarico. Potete infatti notare come si va a formare una linea di scarico praticamente passante tra tutti i settori anatomici.

Deduzione logica diventa quindi la relazione chiamata “di scarico” in situazione traumatologica. Quando subiamo un trauma infatti troviamo difficoltà a muovere anche altre articolazioni distanti dal punto traumatizzato.

DALLE LINEE DI SCARICO ALLE PUNTE MEDIALI

anteriore punte osteomagazine 2020

Credevate di aver visto tutto, e invece le sorprese vengono fuori sempre alla fine. Eccovi infatti la visione anteriore del sistema scheletrico del corpo umano.

In questo schema ho messo in evidenza le punte mediali. Cosa sono le punte mediali?

Sono quelle linee che il corpo interseca per bilanciare in equilibrio la struttura stessa.

In effetti noi siamo costituiti da 206 ossa nell’adulto, e da 68 articolazioni, quindi se dobbiamo ottenere un equilibrio dobbiamo prima ottenere mini equilibri settoriali.

Il fatto ancora più eccitante é che ogni struttura presenta di massima una punta opposta alla sua corrispondente. Nelle ginocchia per esempio, le punte dei condili femorali sono opposte rispetto a quelle dei piatti tibiali.

Allo stesso tempo, se prendiamo il cranio come struttura, ci troviamo in contrapposizione ma equilibrio perfetto, tra la punta mediale di glabella e vertex con le opposte di mascella e mandibola.

BUON PROSEGUIMENTO DI CULTURA ANATOMICA.

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