a cura del dott. D’Oria Gabriele avatar dott. D'Oria Gabriele osteomagazine 2020(oggi solo osteopata)

Come si sviluppa il processo di rimozione delle sintesi chirurgiche? Vediamolo assieme.

Dopo il trauma da strada dello scorso anno e l’inserimento delle osteosintesi (come nelle RX) dovute alle polifratture di rotula e tibia (il perone non ha avuto la necessità di fissazione in quanto l’ossificazione e la consolidazione sono avvenute spontaneamente), quest’anno a livello chirurgico è stata eseguita la rimozione di placche e fili più la ricostruzione (dovuta ad instabilità antero-posteriore del ginocchio) del Legamento Crociato Anteriore.
sintesi chirurgica osteomagazine 2020
La condizione post intervento è buona con un’attivazione muscolare del quadricipite sinistro fin dalla prima seduta. Il recupero passivo del ROM (Range Of Motion) è più lento, soprattutto per la flessione nella fase iniziale (prime 2 settimane di flessione a 90 gradi e le successive 2 settimane a 120 gradi) per non sollecitare la cartilagine e la neo-ossificazione della patella sul binario di scorrimento trocleo-femorale.
flessione ginocchio chirurgico osteomagazine 2020
Infatti si è provveduto in sede operatoria ad uno shaving cartilagineo rotuleo per lesione cartilaginea di 2-3 grado estesa alla superficie rotulea.
La tecnica chirurgica di innesto per il LCA è tramite tendine di banca con fissaggio femorale con sistema rigid-fix e fissaggio tibiale con vite ad interferenza riassorbibile.

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO DI RECUPERO?

Il piano di trattamento iniziale in questa prima delicata fase prevede:
– esercizi di potenziamento della loggia anteriore della coscia (isometrici e utilizzando la flessione dorsale del piede per attivare gli estensori alluce-dita e tibiale anteriore oltre che al reclutamento del quadricipite con pressione poplitea e del retto femorale con flessione dell’anca con la gamba tesa);
– attivazione isometrica anche della loggia laterale, mediale e posteriore della coscia per armonizzare tutti i comparti miofasciali funzionali;
– elettrostimolazione del quadricipite (utilizzando anche la contrazione attiva);
– recupero del ROM flessorio nei parametri consentiti dalla lettera di dimissione ed estensione completa;
– Hilt laser per il riassorbimento dell’edema sul cavo popliteo e lungo la loggia posteriore della gamba;
– magnetoterapia per riconsolidamento dell’ossificazione post rimozione delle osteosintesi ed innesto LCA femoro-tibiale.
La paziente deambula con le stampelle canadesi con appoggio del piede e con carico parziale progressivo.

ginocchio post chirurgico osteomagazine 2020

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