A volte non sappiamo cosa ci spinga a fare dei lavori, delle scelte e delle fatiche immani, eppure sotto sotto esiste un’unica cosa…ovvero la costanza. Vediamo assieme di cosa si tratta.

Essere costanti significa fisiologicamente avere entrambi i lobi cerebrali, in quanto vengono strutturati degli schemi che sono altamente elaborati e di lunga durata. 

La costanza si lega al tempo, si lega alla volontà e si lega al bisogno coerente di ottenere qualcosa di importante. Chi definisce la costanza solo una perdita di tempo e uno spreco di energie significa che non ha grossi obiettivi nella vita, e si sente adagiato nella propria normalità quotidiana.

Le persone creative hanno invece la tendenza a fare quel qualcosa di più, a vedere le tappe da raggiungere e di prestarsi a tale schema di elaborazione. La creatività sembra quasi che vada a contrasto con la costanza; chi pensa che la costanza sia sempre fare la stessa cosa SBAGLIA, la costanza diffida dal esser monotematico, e cerca di trovare sempre cose nuove da fare.


Fate della costanza la vostra migliore virtù.

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