articolo a cura del dott. Toselli David avatar dott. Toselli David(iridologo, osteopata, fisioterapia, chinesiologo, terapista della diastasi addominale)

L’intestino sappiamo bene che é la rappresentazione delle emozioni intrinseche del corpo.

Ma chi rappresenta l’intestino senza doverlo analizzare a livello di endocrinologia? Scopriamolo attraverso l’iride.

ANELLO GASTRICO

L’analisi iridologica parte da questi caratteristici anelli attorno della pupilla. Proprio in questi due anelli (quello della siepe e la stessa pupilla), si manifesta la “salute” del sistema digerente, e quindi anche i tratti intestinali.

Nella prima rappresentazione comunque si evidenziano lo status dei vari segmenti a livello ghiandolare e sanguigno, mentre nel secondo si possono capire i settori più o meno proliferi della sintesi delle vitamine e la condizione della flora intestinale (più si avvicina e meno sarà prolissa la flora intestinale).

MUSCOLATURA INTESTINALE

Questa immagine invece rappresenta le distensioni della muscolatura intestinale, a causa delle tensioni psicosomatiche. Ricordiamoci sempre che ogni piccolo segno é corrispondente con un settore intestinale, più craniale (bocca/faringe/laringe a ore 12) e più sacrale (colon sigmoideo, retto e ano a ore 6).

ANOMALIA DI FORMA DEL COLON

Dalla visualizzazione dell’iride inoltre si può intuire anche la differenza del tratto del colon discendente, se normale o strozzato. La differenza ovviamente indica una possibile situazione patologica di stitichezza e gonfiore addominale, e nel caso la “siepe” sarà allontanata (a ore 4 – 5) rispetto alla pupilla. Complessivamente tutto il sistema digerente sarà “allontanato” dalla pupilla.

AUMENTO VASCOLARITA’ VISCERALE

In linea di massima un piccolissimo capillare inoltre potrebbe partire dal bordo della siepe, e questo dimostra che nel settore corrispondente un aumento della vascolarità.

La domanda é perché il sistema sanguigno viene richiamato più del normale in quel settore. A volte il sistema vascolare cerca di fornire nutrienti e zone “strozzate” o “appesantite” da sforzi o eccessi di cibo.

Per ulteriori analisi specifiche se avete intenzioni positive e curiosità non esitate a contattarmi. E se siete troppo distanti, acculturatevi con l’aiuto di un iridologo di fiducia.

Se volete scoprire ulteriori informazioni a riguardo visitate http://www.iridologialab.net

 

 

 

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