Per qualcuno è il momento peggiore dell’anno, per qualcun’altro è quasi una benedizione poter tornare ai propri ritmi e routine.

È il 14 agosto e probabilmente sembrerà strano un pezzo su questo tema: proprio adesso devo pensare al rientro dalle ferie? Si, perché sia il più soft possibile.

Ecco alcuni spunti:

  • Darsi il tempo di riambientarsi. Per quanto le condizioni lo rendano possibile, evitare di rientrare la sera prima di ricominciare il lavoro, dovendo andare a prendere il cane e avendo promesso di andare trovare 3 o 4 parenti. Sto esagerando, ma è consigliabile rientrare il giorno prima di concludere le ferie, darsi il tempo di riambientarsi in casa, gestire eventuali impegni pre-rientro al lavoro e darsi mentalmente modo di ricollocarsi in tutti i ruoli che si devono rivestire in modo efficace.

 

  • Non prendere impegni non essenziali la prima settimana dopo il rientro. Che si tratti di impegni di lavoro rinviabili (d’altra parte evitate l’effetto procrastinazione nel tempo) o accordi con conoscenti e parenti, per il principio del darsi tempo, non è il caso di programma ciò che non è necessario e che viene vissuto come spiacevole subito dopo il rientro.

 

  • Pianificare (prima delle ferie o durante) una o più attività che apprezzate per il rientro. Che sia una gita in giornata o nei week-end successivi, oppure una cena con gli amici, avere la prospettiva che “tutto ciò che c’è di bello nel mondo” non finisca con la conclusione delle ferie è uno stratagemma molto utile per evitare di vivere il rientro come un ineluttabile tragedia.

Dott.ssa Francesca Turco.

Sito: https://www.francescaturco.eu/

Pagina Facebook: Francesca Turco – Psicologa e Mediatrice

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