Si chiama HALOTERAPIA, e altro non é che la terapia del sale (halos in greco significa sale). In tempi antichi veniva gestito dentro miniere private di sale, dove i governanti facevano pagare un “biglietto” destinato alla cura della propria persona, in cambio di monete o di viveri di prima scelta. Ma vediamone i benefici.

Ai giorni nostri le nostre grotte di sale sono veri e propri ambienti, legati da una forma gestionale come la SPA del centro termale, in cui il cliente NON DEVE annoiarsi ma solo ricercare il massimo del relax.

Il relax appunto é la chiave del successo di questi centri, perché vengono forniti servizi che ricordano la rilassatezza mentale e fisica; luci soffuse, suoni riecheggianti il sottofondo di una foresta o di una spiaggia incontaminata, calore leggermente sopra la norma ma non soffocante, e profumi di essenze creano quel mix perfetto per staccare la spina. Ma la Haloterapia non é rivolta solamente per il relax, anzi si prodiga per il miglioramento delle vie aeree respiratorie.

Le ciglia bronchiali infatti dissociano il muco (e relativo corredo microbiotico imprigionato) dalle pareti alveolari polmonari, favorendo una liberazione. Questa liberazione inoltre si manifesta anche a livello dermatologico, perché i pori della cute infatti sono “ghiotti” di ossigeno pur di espellere i residui lipidici di deposito. Una rimozione di questi depositi ripulisce la pelle da psoriasi, dermatiti, acne, eczemi e micosi.

COME AFFRONTARE ALLA PERFEZIONE L’ HALOTERAPIA ?

L’unico problema protratto a lungo termine sono i nebulizzatori. Le normative attuali dicono che, essendo dispositivi medicali devono conservare la salute nella propria funzione, ma di contro ci sono tutte le infezioni virali e patologie infettive da contatto (micosi ed herpes per nominarne due). Quindi se di base soffrite di dermatiti atopiche o eczemi, evitate tale situazioni terapeutiche.

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