a cura del dott. Toselli David avatar dott. Toselli David(osteopata, iridologo, fisioterapista, chinesiologo, terapista diastasi addominale)

Rimango di stucco ogni volta che vedo queste immagini della perfezione del nostro sistema nervoso. Eppure c’é una struttura che ha qualcosa di più del perfetto. Cosa sarà mai?

Il sistema nervoso generalmente lo possiamo dividere in due grandi categorie, centrale o periferico.

Senza soffermarci sul periferico o sull’encefalo, di quello centrale si evidenziano i NERVI CRANICI.

Oggi non sto a dimostrarvi la loro importanza assoluta, ma voglio solo farvi capire la loro distribuzione.

Sì perché una struttura fatta così bene non la troviamo in altre parti del corpo umano.

nervi cranici Magoun osteomagazine 2020

Una tale situazione é da comprendere in un sistema multi livellare. Cosa significa?

Le strutture che consentono la fuoriuscita dei nervi cranici sono :

  • mesencefalo (più in alto)
  • ponte cerebellare (in mezzo, corrispondente col cervelletto)
  • bulbo del tronco (più in basso)

Ma non tutti sanno che ciascun nervo cranico in realtà a molteplici interazioni con gli altri nervi e con le strutture attorno. Di cosa stiamo parlando? Guardatevi questa figura qui di seguito:

nervi cranici laterali osteomagazine 2020

Le intersezioni nervose riescono ad arrivare fino al torace (zona cardiaca e respiratoria), e difficilmente si riesce a distinguere il plesso di un nervo rispetto a quelli laterali o vicini.

PERCHE’ I NERVI CRANICI SONO COSI’ DISPOSTI ?

Una vera risposta bisogna trovarla nell’azione di ogni singolo nervo cranico.

Non stiamo a spiegare ogni singolo nervo cranico per la propria funzione, ma questa immagine vi aiuterà molto di più:

nervi cranici osteomagazine 2020

Notate le formazioni più grosse? Sapete a cosa fanno riferimento?

I nervi cranici VAGO (10°), TRIGEMINO (5°), e dell’occhio OTTICO (1°), OCULOMOTORE (3°), TROCLEARE (4°) e ABDUCENTE (4°) formano delle strutture molto più grosse e con potenziali di conduzione elettrica molto più importanti.

Tali strutture vengono chiamate GANGLI e smistano le informazioni anche all’altri nervi cranici. I gangli a loro volta, per non fare corto circuito per vicinanza, non possono essere vicini.

RIASSUMENDO:

  1. Le 12 paia di nervi cranici sono divise in tre zone, mesencefalo, ponte e bulbo
  2. Ogni zona ne contiene magicamente 4 paia di nervi ciascuna
  3. Qualsiasi nervo ha una connessione con almeno uno dei nervi del suo gruppo
  4. Le fusioni sono definite gangli e servono a smistare le informazioni
  5. La distribuzione é praticamente perfetta in ogni suo aspetto.

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