Lo sai meglio di me che se il corpo arriva a sforzi oltre i limiti fisiologici, poi stai peggio. E cosa accade ?

Accade che il corpo reagisce, a suo modo, scatenando dei processi che rallentano e fanno diminuire l’affaticamento.

Più che altro non ti viene fuori una cefalea da sforzo. La conosci? Prova a leggere il seguente articolo per capirla più nello specifico.

Ti indico subito i sintomi, che sono primari (immediati) o secondari (a scoppio ritardato) :

  • dolore pulsatile o lancinante
  • dolore bilaterale alla testa
  • maggiore pressione sulle tempie
  • senso di vomito (dopo circa 20′)
  • visione doppia (dopo essersi seduti)
  • aumento esponenziale del sudore (anche dopo 30′)

ORA TI FACCIO UNA DOMANDA : SAI COME AVVIENE TUTTO CIO’ ?

Il fattore principale é dato da una distribuzione anomala delle tensioni dei muscoli cervicali e del trapezio.

Entrambi infatti sono innervati da nervi cranici, quindi l’élite dei nervi del nostro corpo.

Se lo sforzo fisico é distribuito in forma complessiva e notevolmente aumentata a questi due….. é il caos.

 

Io per CAOS intendo una rete fitta di distribuzione delle tensioni che arriva a toccare spalle, visceri (come lo stomaco) e il cranio.

Da un momento all’altro stai di un male che non puoi immaginare….eppure esistono dei rimedi….li vuoi sapere?

 

 

I rimedi più semplici sono quelli che :

  • durante l’esercizio devi assumere magnesio sciolto in acqua, per avere un effetto mio rilassante
  • devi fare riscaldamento adeguato allo sforzo, altrimenti aggravi la tua posizione
  • nei tuoi pasti DEVI ASSUMERE sostanze leggere, senza abbuffarti di cibo fritto o di carboidrati complessi
  • reclinando la testa dai libero sfogo alla tua voglia di riequilibrare il sangue in tutto il corpo.

Tags:

No responses yet

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *