Articolo del collega il dott. Gabriele D’Oria e delle rispettive collaborazioni.

Il gozzo multinodulare della tiroide (struma tiroideo) è una delle più frequenti patologie tiroidee.
Lo struma tiroideo che causa ipertiroidismo, puó essere tossico e dovuto ad una eccessiva produzione di TSh. Il gozzo può essere asintomatico, con livelli normali (non tossici) di TSh o può essere associato a sintomi tireotossici sistemici (gozzo tossico multinodulare, morbo di Plummer).
Nella maggior parte dei casi la causa è idiopatica, ma la carenza di iodio (insufficiente introito di iodio nella dieta, diminuzione nell’aria in alta montagna) e alcuni fattori genetici hanno dimostrato l’incidenza di questa patologia tiroidea.
Dal punto di vista endocrinologico si eseguono l’esame obiettivo (palpazione), gli esami di laboratorio (T3-FT4-TSh), la scintigrafia. L’ecografia assume un ruolo primario nella clinica e successivamente ad essa l’ago aspirato per l’esame citologico.
A livello medico si utilizza la somministrazione di TSh per ridurre il volume tiroideo. Se la situazione lo richiede (nodulo maligno, ingrandimento eccessivo della tiroide, rapido aumento dei noduli) si effettua l’intervento chirurgico.
L’intervento evidenzia due noduli asportati di diverse dimensioni.

Ringrazio per la visione dell’intervento e per le foto, il Dott. Axel Leonidovich, Dott. Alen Iskandaryan.
Ringrazio inoltre la Dottoressa Anna Ghubatyan per la revisione endocrinologica.

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