Anatomicamente parlando la Glottide é una via di comunicazione e passaggio dell’aria tra gli orifizi principali (narici del naso e bocca) per incanalare i gas nel tratto della trachea al fine di raggiungere i polmoni e gli alveoli.

Essendo una struttura molto elastica ma allo stesso tempo resistente possiamo facilmente allenarla con le tecniche respiratorie dello yoga, specialmente con le tecniche Pranayama.

  • Mettiti in una posizione comoda, possibilmente con la schiena diritta.
  • Chiudi gli occhi e rilassa tutto il corpo.
  • Fai un respiro profondo, rilassa le spalle il collo, la mandibola e i muscoli del viso.
  • Inspira lentamente dal naso ed espira dalla bocca emettendo il suono HHHHHHAAAAA. Il suono non andrebbe pronunciato ma è un rumore appena accennato, un po’ come quando vuoi appannare un vetro. (O quando ti metti la mano di fronte alla bocca per sentire se hai l’alito pesante 🙂 )
  • Ripetilo per un paio di volte, cercando di rendere l’espiro sempre più lento e profondo
  • Ora chiudi la bocca ed inspira profondamente dal naso, rilassando il viso.
  • Espirando, contrai leggermente la glottide e cerca di riprodurre lo stesso suono HHHHHAAAAAA, con la bocca chiusa, ma senza stringere le mandibole, mi raccomando.
  • Ripetilo per un paio di volte praticando la respirazione yogica completa, mentre ti concentri sul suono prodotto dal respiro nella gola.

Riesci a sentire il rumore? Dovrebbe essere simile a quello di un’onda del mare, o di un bambino che dorme.

A questo punto, se ti viene facile, continua a riprodurre lo stesso suono anche durante la fase inspiratoria, continuando ad eseguire la respirazione yogica completa.

Fai in modo che la glottide non sia eccessivamente chiusa e che non blocchi il passaggio dell’aria.
Se ti risulta complicato, torna indietro di un passo e continua a riprodurre il suono solo con l’espirazione.

Con il tempo e con la pratica ti verrà naturale inserirlo anche nella fase dell’inspiro. Non preoccuparti se senti vibrare la zona della laringe, ricordati che esistono le corde vocali che sono percosse costantemente dall’aria quindi “vibrano”.

Se lo stai eseguendo correttamente, dovresti sentire che l’addome si contrae simultaneamente al respiro e il torace che si espande, senza fare alcuno sforzo.

LA GINNASTICA RESPIRATORIA COSA PRODUCE NELLA GLOTTIDE?

Fornendo una serie di esercizi adeguati a distendere e contrarre i muscoli respiratori compresi quelli del collo, i risultati e le abitudini cambiano radicalmente. Gli esercizi respiratori espandono sì gli organi spugnosi ma aumentano l’elasticità anche dei sacchetti di rivestimento viscerali; nel caso specifico l’aponeurosi cervicale e le relative fasce del collo riescono ad allungarsi anche di molti millimetri. Quindi per trarre le relative conclusioni, periodicamente viene consigliato un lavoro specifico respiratorio.

RESPIRARE MEGLIO NON E’ SCONSIGLIATO !!!

Spaces in neck

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