a cura del dott. Toselli David (osteopata, fisioterapista, iridologo, chinesiologo, terapista diastasi addominale)

Mi sono chiesto come si possa trasferire ad un figlio alcune patologie o forti stati di stress.

In soccorso arriva l’epigenetica. Vediamo di capirla più a riguardo.

Recenti scoperte scientifiche hanno rivelato come l’espressione del nostro genoma possa essere influenzata dall’ambiente. La scienza che studia come avviene questa interazione è l’epigenetica, che promette di rispondere a nuovi e antichi interrogativi.

SPIEGHIAMO L’EVOLUZIONE DELL’UOMO…

Se fossimo stati su una delle affollate banchine del porto inglese di Plymouth, il 27 dicembre 1831, la nostra attenzione non sarebbe stata particolarmente attratta da un piccolo brigantino, chiamato Beagle, che faceva vela verso Sud. Stiamo parlando di Charles Darwin.

Darwin, con la sua “Origine delle specie”, proponeva la sua celebre teoria dell’evoluzione che avrebbe avuto pesanti ripercussioni sia nel mondo scientifico sia in quello religioso e, naturalmente, sull’intera società.

Secondo Darwin l’ambiente naturale opera una selezione sugli individui di una popolazione, favorendo la sopravvivenza degli organismi meglio adattati al luogo in cui vivono.

In questa maniera la popolazione si evolve nel tempo e si diversifica, affinando l’arte della sopravvivenza con strategie sempre più complesse.

La potenza del messaggio racchiuso all’interno de L’origine delle specie fu supportato dalle prove scientifiche che lo accompagnavano, e fu per questo motivo che in breve tempo l’opera di Darwin venne universalmente accettata nel mondo scientifico come la risposta alla genesi di tutti gli organismi viventi.

Fino al momento della pubblicazione de L’origine della specie, la teoria evolutiva più accreditata era quella proposta dal Jean-Baptiste de Lamarck.

Secondo Larmarck gli organismi odierni sono il frutto di un graduale processo di cambiamenti indotti dalle condizioni ambientali. In particolare, egli sosteneva che un organo può svilupparsi o meno in maniera dipendente al suo grado di utilizzo (Legge dell’uso e del non uso) e che un carattere acquisito da un animale durante il corso della sua vita può essere trasmesso alla progenie (Legge dell’ereditarietà dei caratteri acquisiti).

L’UOMO TRASFERISCE DIVERSAMENTE DAL MONDO ANIMALE ?

Semplificando al più possibile questo argomento posso affermare che i caratteri genetici che diffondiamo con la nostra prole rimangono quasi del tutto invariati.

Un esempio su tutti i segni clinici del comportamento; se una persona tendenzialmente é egocentrica, non solo insegnerà ai propri figli tale modo di comportarsi, ma si riscontrerà una simile attitudine comportamentale in situazioni diverse di tutti i figli.

La cosa che più mi fa tristezza, personalmente, é il fatto che pure stress e e disturbi neurologici sono ereditati dai genitori o dai parenti stretti. Quindi a questo punto mi domando solamente se l’epigenetica si può proporre come una scienza che studia solo i caratteri ereditati, oppure se si propone nel corso della storia come soluzione al non sviluppo dei caratteri primari e genetici di un figlio rispetto al genitore.

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