a cura del dott. D’Oria Gabriele (oggi solo osteopata)

L’endocardite è un’infezione dell’endocardio (strato interno cardiaco) dovuta generalmente a batteri o altri agenti patogeni provenienti da parti del corpo, come ad esempio dalla bocca, che penetrano a livello sanguigno e infettano il cuore.I principali organismi che producono endocardite sono streptococco, stafilococco aureus, enterococco, funghi, etc.

Una estrazione dentale, o altre attività che creano sanguinamento con intercomunicazione tra l’ambiente interno del corpo e l’ambiente esterno, possono favorire l’ingresso di agenti patogeni. In particolare, a livello del mascellare posteriore, può essere coinvolto fascialmente lo spazio infratemporale nella fossa cranica media.

Per fascia si intende una struttura di tessuto connettivo denso, suddivisa in più strati dal superficiale al profondo, che ricopre i muscoli, gruppi di muscoli, strutture organiche e vascolo-nervose. Nello schema si evidenziano i collegamenti cranio-mediastinici (in particolare nella endocardite) dovuti ad ascesso mascellare e/o mandibolare da infezione dentale-alveolare.

Lo spazio retrofaringeo può estendere l’infezione fasciale cranialmente a livello occipitale-duramerico e a livello caudale provocando severe mediastiniti (infiammazione del mediastino che è lo spazio mediano della cavità toracica, compreso tra i due polmoni. Il mediastino comprende superiormente la prima costa e la prima vertebra toracica; inferiormente il diaframma; dalla parte anteriore alla posteriore le strutture sono il timo, il cuore e i suoi vasi, l’esofago, la trachea, il dotto toracico e le strutture nervose annesse).

Lo spazio laterale faringeo ha relazione con la muscolatura masticatoria e lo spazio sublinguale e mandibolare. Inoltre è collegato con l’arteria carotide, la vena giugulare e il nervo vago. L’infezione può creare problemi vascolo-nervosi, muscolari, duramerici e coinvolgere il mediastino e l’orbita oculare.La diagnosi per l’edocardite riguarda:

-esami biologici positivi dal punto di vista patogeno (batterico-fungino), -ecocardiogramma non nella norma.

A questi criteri “maggiori” si sommano i “minori” come febbre, fenomeni vascolari, immunologici, manifestazioni cutanee come le petecchie.

Parti di vegetazione batterica a livello endocardico possono staccarsi creando emboli. Il trattamento medico è basato sullo specifico antibiotico (anti-stafilococco come oxacillina, anti-streptococco come penicillina) per combattere l’agente patogeno.

Dal punto di vista odontoiatrico è sempre opportuna una profilassi antibiotica.

Se volete approffittarne i nostri articoli inerenti alle patologie li trovate nella pagina https://www.osteomagazine.it/?page_id=10985 ovvero PATOLOGY MAGAZINE.

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