a cura del dott. Toselli David nuovo avatar erdoctor Toselli David (oggi solo uno che ne ha fatte tante).

Le onde d’urto sono una fantastica innovazione terapeutica, che negli ultimi anni viene applicata per le problematiche tendinee.

Ma dove si deve applicare? Le patologie rimangono sempre le stesse, ma…..scopriamolo assieme.

Le onde d’urto hanno un effetto benefico nelle situazioni tendinee, in quanto si “sgretolano le diverse calcificazioni.

Le calcificazioni sono particolarmente fastidiose in quanto non lasciano la struttura scorrere lungo il suo normale percorso anatomico, quindi tutta la struttura ne risente diminuendo il ROM (angolo di movimento) e la resistenza tessutale.

Ma il terapista come fa a inquadrare la zona specifica dove applicare l’onda d’urto? La risposta é doppia, ovvero basata sì sulle conoscenze apprese durante gli studi di anatomia, ma anche ricordandosi la struttura di riferimento di ogni articolazione. Infatti nella maggior parte dei casi la calcificazione ricopre sempre gli stessi tendini, anche se l’eziopatogenesi può differenziarsi.

Vediamoli in ordine :

  • EPICONDILITE GOMITO
  • onde d'urto epicondilite osteomagazine 2020
  • onde d'urto epicondilo gomito osteomagazine 2020
  • SOVRASPINATO SPALLA
  • onde d'urto sovraspinato 1 osteomagazine 2020
  • SOTTOSPINATO SPALLA
  • onde d'urto sottospinato osteomagazine 2020
  • SOTTOSCAPOLARE SPALLA
  • onde d'urto sottoscapolare osteomagazine 2020
  • TROCANTERI ANCA (GRANDE E PICCOLO)
  • onde d'urto trocantere grande femorale osteomagazine 2020
  • GINOCCHIO E TENDINE ROTULEO
  • onde d'urto tendine rotuleo osteomagazine 2020
  • CAVIGLIA E TENDINE D’ACHILLE
  • onde d'urto tendinopatia Achillea osteomagazine 2020
  • CALCAGNO E FASCIA PLANTARE
  • onde d'urto fascite plantare osteomagazine 2020

Bene, vi auguro a questo punto di trovare un buon terapista che abbia imparato a utilizzare questo fantastico macchinario. Diffidate da coloro che sono incerti nell’applicazione.

Inoltre, per generalizzare le tempistiche applicative delle onde d’urto, vi ricordo che le prime sedute il trattamento sarà molto rapido (6′-8′), mentre nelle successive il tempo aumenterà progressivamente. Il motivo principale non é nella quantità (rimangono sempre i classici 2000 colpi a seduta), ma nella forza e nella frequenza applicata, che varia in base ai tempi e alla persistenza della calcificazione.

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