Sai per caso se sei affetto da carcinoma spino cellulare?

E’ in realtà la seconda forma più diffusa di carcinoma che colpisce la pelle, specie in terza età.

Vediamo di darci una valutazione più semplice.

Si stima che ogni anno negli USA siano diagnosticati 700,000 nuovi casi di carcinoma spino cellulare (SCC). Questo rende il SCC il secondo tipo di cancro cutaneo più diffuso dopo il carcinoma baso cellulare.

Questa neoplasia ha origine dalle cellule squamose che costitutiscono gran parte degli strati più superficiali della pelle, specialmente nelle persone anziane. Può insorgere in qualsiasi zona del corpo, comprese le membrane mucose e i genitali, ma è più comune nelle aree più frequentemente esposte al sole, come orecchie, labbro inferiore, viso, cuoio capelluto di persone calve, collo, mani, braccia e gambe.

Non solo l’esposizione intensa ai raggi ultravioletti (UV) durante il periodo estivo, ma anche l’esposizione quotidiana contribuiscono al danno cumulativo che può portare allo sviluppo di un SCC. Spesso la cute nelle aree fotoesposte rivela segni di danno solare come rughe, alterazioni della pigmentazione, lentiggini, perdita di elasticità e capillari dilatati.

PERCHE’ VIENE COLPITA UNA PERSONA SU 20?

Le persone con pelle e capelli chiari e occhi azzurri, verdi o grigi presentano un più alto rischio di sviluppare il carcinoma spino-cellulare, ma il rischio è comunque alto per chiunque abbia nel suo passato episodi di significativa esposizione al sole. Particolarmente a rischio sono anche coloro che per lavoro trascorrono molte ore all’aria aperta o che nel tempo libero passano lunghi periodi al sole (ad esempio giocando a golf o praticando altri sport).

Chiunque abbia avuto un carcinoma baso cellulare ha anche maggiore probabilità di sviluppare un SCC, così come chi abbia un difetto ereditario che comporti una maggiore sensibilità al danno da UV quale lo xeroderma pigmentoso.

I carcinomi spinocellulari sono due volte più frequenti negli uomini che nelle donne; diventano più frequenti con l’aumentare dell’età, anche se, recentemente, sono aumentati i casi di diagnosi di SCC in pazienti più giovani.

La maggior parte dei cancri cutanei negli Afroamericani sono carcinomi spino cellulari che insorgono di solito su aree interessate da processi infiammatori preesistenti o su aree ustionate. Sebbene le persone con carnagione scura hanno minore probabilità di sviluppare un cancro della cute rispetto alle persone a carnagione chiara, è comunque fondamentale anche per esse proteggersi dal sole. Tutti i tipi di pelle possono sviluppare un cancro cutaneo; recentemente, infatti, si è osservato un grande aumento di nuovi casi di SCC diagnosticati nei Latini e nelle persone di colore.

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