Ebbene sì, torno su questo immane argomento perché ormai é facente parte di tutti noi.

Sebbene i rimedi possano essere tanti e a volte efficaci, qualche consiglio in più non fa mai male.

Ve ne presento quattro, così per essere veloci nella consultazione. Seguitemi.

Il fegato é l’organo che aiuta il corpo non solo a sintetizzare e assorbire i nutrienti, ma anche a depurare gli alimenti dalle tossine che si legano inconsapevolmente.

Un fegato appesantito, grasso o tossiemico, significa vivere male (e vivere male significa rompere degli equilibri personali con le persone che ci circondano).

Passiamo direttamente ad esprimere i 4 suggerimenti :

  1. ALMENO 2 VOLTE ALLA SETTIMANA MANGIA LIQUIDO : in questo modo aiuterai il fegato a lavorare in modo alleggerito; forse non lo sai, ma frutta e verdura tra stomaco e fegato vengono suddivise almeno con 5 processi, quindi se ci nutriamo di centrifughe o di passate di verdura facciamo solo un favore enorme al fegato.
  2. RIDUCETE AL MINIMO STORICO LO ZUCCHERO NEL CORPO : il fegato non solo può accumulare lo zucchero ma lo trasforma in grasso, quindi la possibilità di ingrassare non é derivato dai grassi ma dalla trasformazione e deposito di zuccheri epatici. Il tutto segue la legge dell’indice glicemico e dei valori di insulina prodotti dal pancreas. Pancreas e fegato quindi sono legati alla sensazione di fame e non devono essere a loro volta stimolati a produrre insulina in eccesso.
  3. EQUILIBRA IL DOLCE CON IL SALATO E L’AMARO : ormai sono tantissimi anni che sostengo questa teoria, ovvero che al consumo di sostanze a base zuccherata in realtà serve fornire qualche alimento salato o amaro. Utilissimi alla depurazione del fegato sono cicoria, tarassaco e cardo mariano. Se poi, tre volte alla settimana, scambiate la colazione tra quella classica con quella salata o con muesli (mix di frutta secca e cereali) e latte di soia, il fegato ringrazierà.
  4. LIBERATE I RADICALI LIBERI EPATICI : sembra quasi una promessa politica (quindi senza speranza!!) ma i radicali liberi in un fegato appesantito sono la base della NON produzione di sostanze utili a vivere bene. Il carciofo in effetti contrasta il colesterolo e aiuta a generare maggiore bile nei pasti a base di grassi LDL (low density lipoprotein = lipoproteine a bassa intensità). I radicali liberi prodotti a contrasto del colesterolo non solo aiutano l’assimilazione del grasso, ma simulano una purificazione cellulare epatica.

Questa non deve essere una costrizione. Sapete benissimo che la salute personale é decisamente la cosa migliore per voi stessi. Approfittatene di questi consigli depurativi per iniziare subito a seguire una linea equilibrata di alimentazione e stile di vita.

 

Se questo articolo ti ha incuriosito ti suggerisco altri titoli interessanti :

https://www.osteomagazine.it/2019/08/14/ti-dico-come-regolare-il-tuo-metabolismo/

https://www.osteomagazine.it/2019/06/27/come-si-deteriora-il-grasso/

https://www.osteomagazine.it/2019/06/21/appassioniamoci-di-sedano/

https://www.osteomagazine.it/2019/05/31/glicemia-il-carburante-rischioso-da-maneggiare/

https://www.osteomagazine.it/2019/04/02/caos-a-livello-addominale/

Tags:

No responses yet

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *