L’osteopatia

L’osteopatia

22-06-1874….dai resoconti di Andrew T. Still (medico del Kansas in Missouri) questa é la data di inizio del credo e della pratica dell’osteopatia. Come il credo stesso che é stato diffuso per via di tentativi e apprendistato, cosi anche l’odierno studio si basa sulla pratica e sulla conoscenza nel campo direttamente. Si pensi che iniziò una campagna contro l’uso improprio dei farmaci e che si mosse per candidare l’osteopatia come alternativa alla richiesta ortodossa di trattamento. Fondendo le nozioni della medicina olistica e dell’arte dei “tiraossi” ne trasse due principi di base : Leggi tutto

Postura e sonno

Una riflessione sull’effetto della postura rispetto al ritmo del sonno. In effetti sono tutte cose conosciute da tempo, ma nulla vieta di capire nello specifico quali sono i processi. Buona visione del seguente filmato.

https://youtu.be/sr2ApoeTjhk

La crescita muscolare

Eccovi un bel video articolo della collezione nuova di Osteomagazine Movie. Non si possono aggiungere contenuti, perché il video é basato sui principi di base e sulla motivazione. Buona visione.

https://youtu.be/VLafPeK7OAU

Trattamento alternativo al coccige sporgente

Trattamento alternativo al coccige sporgente

Tutto si basa sul fatto che molto spesso la nostra restante “coda” si infiamma per cattive abitudini posturali o di posizione seduta. E’ normale quindi chiedersi come poter risolvere questo problema, anche perché le nostre abitudini di vita ci portano ad almeno qualche ora in posizione forzata seduta. 

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Termoregolazione corporea

La temperatura corporea viene regolata nel corpo umano prevalentemente con due sistemi, la termogenesi e la termo dispersione, e tutto consegue per ottenere una ipotermia o una ipertermia.

Nel corpo umano la media della temperatura é di 37°, con oscillazioni a causa batteriologica o di altra natura di circa 1°-1,5° quasi per tutti. Ovviamente la condizione fisica e quindi la correlata temperatura é dipendente dal clima e dall’ambiente in cui il corpo si trova.  Leggi tutto

Paralisi cerebrale infantile….come poter aiutare

E’ una patologia del sistema nervoso che colpisce il movimento e la postura del soggetto, impedendogli l’uso di diverse parti del corpo, in percentuali diverse nella forma di diplegia (uso arti inferiori), emiplegia (uso arti dello stesso lato), quadriplegia (uso dei quattro arti). Esistono inoltre forme combinate di plegia che associano un arto con quello controlaterale, ma sono meno frequenti (triplegia).

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Incontinenza urinaria : approccio osteopatico alternativo

Lungimirante argomento in quanto trattato nel corso degli anni da moltissimi colleghi, solo che l’attenzione a mio dire é decentrata rispetto al problema principale, ovvero si pensa a trattare prima di tutto i tessuti circostanti, e poi tutti i sistemi correlati. Gli stimoli provengono per via ormonale e per via nervosa principalmente vengono cosi riassunti in figura sottostante : Leggi tutto

Quantificare le sedute osteopatiche

Una, due, cinque, dieci sedute….cosa suggerire al paziente?
Partendo dal presupposto che le persone sono innanzitutto persone e non soggetti sconosciuti, e abbinando il fatto che seguendole per il stretto necessario e non per arricchendosi le tasche infondi fiducia come rapporto, si denota che la formula migliore come proposta é e rimane quella delle poche sedute. Leggi tutto

La disfunzione osteopatica

LA DISFUNZIONE OSTEPATICA… QUANTO È GRAVE?!

“Ho un dolore alla schiena”

“Ho il collo bloccato”

“Cammino storto”

“Mi fa male un muscolo”

Queste sono alcune delle frasi con le quali i miei pazienti si presentano al nostro primo colloquio, solitamente freschi di autodiagnosi sul motore di ricerca e pieni di allarmismo dovuto all’aver trovato informazioni e terminologie a loro sconosciute.

Nella maggior parte di questi casi, il disturbo potrebbe essere correlato ad una disfunzione osteopatica. 

Prima di cadere nella facile ipocondria, esaminiamo insieme di cosa si tratta:

In medicina, il termine disfuzione viene utilizzato per indicare qualsiasi alterazione funzionale di un organo, sia in senso qualitativo che quantitativo.

In osteopatia, invece, il concetto non è limitato agli organi bensì a tutte le strutture che, a causa di traumi e adattamenti, riducono la loro possibilità di movimento. 

Così come una caviglia in seguito ad un trauma vedrà la sua mobilità alterata, in una situazione analoga anche gli organi interni subiscono delle ripercussioni sul loro corretto funzionamento, in quanto loro stessi sono strutture dotate di una propria mobilità.  

Potenzialmente ogni muscolo, organo, articolazione e perfino tessuto del nostro corpo potrebbe andare incontro ad una disfunzione osteopatica. L’organismo, per riuscire a svolgere le sue funzioni in modo ottimale, si adatterà amplificando le funzionalità di alcune strutture e modificandone altre.

Tuttavia può capitare che, in seguito ad eventi traumatici, al mantenimento prolungato di posture scorrette o a eccessivi carichi di lavoro, il nostro corpo non sia più in grado di adattarsi alla nuova situazione. 

A questo punto, vi è la comparsa di un sintomo (come di un particolare “dolore”) in una zona più o meno definita del corpo. 

Lo scopo dell’osteopata, quindi, sarà quello di analizzare il sintomo e cercare di riequilibrare le disfunzioni osteopatiche ove presenti, ricostruendo la catena disfunzionale che ha prodotto la comparsa del sintomo in questione. 

Il trattamento osteopatico ha come obiettivo quello di aiutare il corpo a ritrovare il proprio equilibrio, adattandosi autonomamente e in modo più funzionale alle richieste interne ed esterne. 

Sindrome Intestino irritabile (IBS)

Circa il 10-15% della popolazione adulta di tutto il mondo è affetta da sindrome dell’intestino irritabile o IBS (dall’inglese Irritable Bowel Syndrome), in Italia chiamata da sempre, ma impropriamente “colite”. La sindrome dell’intestino irritabile non è associata ad un aumentato rischio di malattie gravi o mortali, ma è associata ad un aumentato carico assistenziale- sanitario con risvolti economici non trascurabili.

I dati rilevati hanno evidenziato che i pazienti con IBS ricorrono in maniera più frequente a visite mediche, a indagini diagnostiche e talvolta anche ad interventi chirurgici inutili. L’IBS determina spesso uno scadimento della qualità della vita così importante da essere la causa di un numero di giorni di assenza dal lavoro secondo solo a quello dell’influenza.
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