Anca a scatto nella danzatrice e procedura osteopatica

Anca a scatto nella danzatrice e procedura osteopatica

L’anca a scatto é una sindrome da utilizzo eccessivo dell’articolazione Coxo-femorale spinta oltre i limiti fisiologici. La danzatrice mette in evidenza questo movimento per ottenere posizioni e atteggiamenti pieni di portamento e classe, quindi é necessario uno sforzo notevole di tutta la catena cinetica e la postura. Leggi tutto

Il trust articolare….tecnica essenziale o superflua in osteopatia?

Il trust articolare….tecnica essenziale o superflua in osteopatia?

E’ diventata quasi una leggenda metropolitana la questione del trust vertebrale nelle tecniche osteopatiche di riequilibrio. Spiego brevemente cosa si intende per trust : é una tecnica ad elevata velocità e con piccoli movimenti (definita anche bassa ampiezza e alta intensità), dove l’input principale é dare uno stimolo neurofisiologico alla struttura.  Leggi tutto

Quantificare le sedute osteopatiche

Una, due, cinque, dieci sedute….cosa suggerire al paziente?
Partendo dal presupposto che le persone sono innanzitutto persone e non soggetti sconosciuti, e abbinando il fatto che seguendole per il stretto necessario e non per arricchendosi le tasche infondi fiducia come rapporto, si denota che la formula migliore come proposta é e rimane quella delle poche sedute. Leggi tutto

La disfunzione osteopatica

LA DISFUNZIONE OSTEPATICA… QUANTO È GRAVE?!

“Ho un dolore alla schiena”

“Ho il collo bloccato”

“Cammino storto”

“Mi fa male un muscolo”

Queste sono alcune delle frasi con le quali i miei pazienti si presentano al nostro primo colloquio, solitamente freschi di autodiagnosi sul motore di ricerca e pieni di allarmismo dovuto all’aver trovato informazioni e terminologie a loro sconosciute.

Nella maggior parte di questi casi, il disturbo potrebbe essere correlato ad una disfunzione osteopatica. 

Prima di cadere nella facile ipocondria, esaminiamo insieme di cosa si tratta:

In medicina, il termine disfuzione viene utilizzato per indicare qualsiasi alterazione funzionale di un organo, sia in senso qualitativo che quantitativo.

In osteopatia, invece, il concetto non è limitato agli organi bensì a tutte le strutture che, a causa di traumi e adattamenti, riducono la loro possibilità di movimento. 

Così come una caviglia in seguito ad un trauma vedrà la sua mobilità alterata, in una situazione analoga anche gli organi interni subiscono delle ripercussioni sul loro corretto funzionamento, in quanto loro stessi sono strutture dotate di una propria mobilità.  

Potenzialmente ogni muscolo, organo, articolazione e perfino tessuto del nostro corpo potrebbe andare incontro ad una disfunzione osteopatica. L’organismo, per riuscire a svolgere le sue funzioni in modo ottimale, si adatterà amplificando le funzionalità di alcune strutture e modificandone altre.

Tuttavia può capitare che, in seguito ad eventi traumatici, al mantenimento prolungato di posture scorrette o a eccessivi carichi di lavoro, il nostro corpo non sia più in grado di adattarsi alla nuova situazione. 

A questo punto, vi è la comparsa di un sintomo (come di un particolare “dolore”) in una zona più o meno definita del corpo. 

Lo scopo dell’osteopata, quindi, sarà quello di analizzare il sintomo e cercare di riequilibrare le disfunzioni osteopatiche ove presenti, ricostruendo la catena disfunzionale che ha prodotto la comparsa del sintomo in questione. 

Il trattamento osteopatico ha come obiettivo quello di aiutare il corpo a ritrovare il proprio equilibrio, adattandosi autonomamente e in modo più funzionale alle richieste interne ed esterne. 

Artrite cervicale

L’osteo artrite del tratto cervicale, o meglio definita come artrite cervicale, prende in considerazione le superfici articolari delle vertebre cervicali, i dischi di cartilagine interposti tra una vertebra e l’altra a livello del collo, e produce una situazione di infiammazione acuta e duratura nel tempo. Leggi tutto