DOLORE PULSATILE ALLA BASE DEL CRANIO

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Non so te ma a me in passato veniva fuori un dolore cervicale proprio alla base del cranio.

Non riuscivo neanche a capire da cosa poteva originare.

Eppure avevo tanto male, fino a dovermi fermare trovando un pò di riposo a letto. Vediamolo assieme.

Parto da un’immagine, per farti capire di chi sto parlando. Infondo infondo i muscoli coinvolti sono molteplici, e te ne voglio elencare qualcuno giusto per conoscenza :

  • splenio del capo
  • spinale del capo
  • lunghissimo del capo
  • semispinale del collo

Pensa!! Se uno o più di questi muscoli si irrigidisce e ti blocca il movimento del capo, che fine fai?

Di sicuro non puoi soffrire a dismisura, anzi cerchi di farti curare da uno specialista.

Ma torniamo al nocciolo della questione….che cosa avviene alla base del collo?

I muscoli cervicali si dividono come in figura sovra esposta in profondi e superficiali. La vera natura di tale interazione é la ridistribuzione delle tensioni durante i movimenti. Alcuni movimenti infatti sono difficilmente indipendenti, anzi si può definire che iniziano ad un livello e terminano in quello successivo (o contiguo).

PERCHE’ HO MALE ALLA CERVICALE ?

La suddetta immagine fa vedere la distribuzione delle tensioni nervose e muscolari secondo il muscolo trapezio. Il trapezio infatti può distribuire un dolore nella zona sotto scapolare fino alla base del capo, creando molteplici Trigger point (punti di accumulo di tensioni).

Quando la tensione aumenta, il muscolo restringe lo spazio di passaggio dei vasi sanguigni o dei liquidi (che dalle spalle devo raggiungere l’interno del cranio). Da qui si crea il dolore vero e proprio.

CAPIAMO UN PUNTO DI VISTA DIVERSO….

Come si diceva precedentemente il collo (e specialmente la zona alla base del cranio), é la sede di molti muscoli e di troppi eventuali trigger point. E se ti dicessi che una soluzione deriva direttamente dall’anatomia?

Proviamo a supporre che tutte le strutture (e dico proprio tutte) siano legate tra di loro, quindi stimolando quelle maggiormente coinvolte posso ridistribuire le tensioni ad altre strutture? La risposta é ovviamente positiva.

Non voglio aggiungere ulteriori info perché sarebbe troppo impegnativo e stressante. Posso suggerirti comunque, in caso avessi questo tipo di problemi, di rivolgerti a chi sa trattare e ridistribuire bene le tensioni a tutta la struttura.

Posso solo ricordarti (personalmente) che nei successivi tre giorni i dolori saranno meno intensi ma sempre percepiti.

Contattami se hai bisogno di un consulto.

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