Il magnifico sistema del piede

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Del piede o dei piedi se ne parla talmente tanto che di bibliografie e pubblicazioni ne trovi di qualsiasi tipo e contenuti. Oggi però l’obiettivo di questo articolo é focalizzare l’attenzione sul PERCHE’ IL PIEDE E’ IMPORTANTE PER L’UOMO.

Il piede deriva da un processo evoluzionistico che é passato in queste fasi :

  • pinna dei pesci
  • palma dei palmipedi
  • palma con artigli degli anfibi
  • artigli con zoccolo di appoggio
  • struttura multi zoccolare
  • zoccolo con capacità semi prensile
  • struttura d’appoggio con dita prensili
  • piede del primate

Ovviamente questo processo é servito per adattare la specie al sistema di sopravvivenza necessario. Tutti gli esseri precedenti all’uomo o ai nostri antenati hanno sviluppato sempre più ossa e sempre più capacità sulle estremità nel corso delle generazioni. Adesso l’uomo si presenta con una struttura di ben 26 ossa e circa 100 legamenti, il tutto per sostenere un peso proporzionale ad almeno 20 volte il peso stesso del piede, e per molteplici azioni.

Il piede ha un particolare evidentissimo….può distribuire il peso in modo equo sulle tre parti di se stesso, ovvero sull’avampiede, sull’istmo e sul retropiede (ovvero sulla zona del calcagno). Chi degli animali (eccetto le scimmie) può fare questo? Questa é una caratteristica molto importante che ci differenzia, e presuppone un’ulteriore punto chiave all’analisi stessa del piede. 

Infatti la seconda chiave di svolta del piede umano é la formazione delle ossa della volta plantare, che si adattano in base alla tipologia di struttura corporea del soggetto e alla sua “attività principale”. Tutti noi siamo diversi, e il piede dimostra la nostra natura anche se vogliamo mascherarla. Per fare un esempio, il piede di un nuotatore sarà estremamente diverso rispetto al piede del soggetto gemello che farà rugby; ho detto apposta “gemello” perché i gemelli hanno molte caratteristiche uguali, ma l’insieme di attività sportive e doti personali li rendono sui piedi molto diversi tra di loro. La volta plantare, attraverso principalmente osso scafoide e osso cuboide, può distribuire i carichi e “rimodellare”tutto il corpo di conseguenza. 

Infine posso concludere con una deduzione importante; orecchio, viso, iride, mano e piede sono lo specchio della nostra vita viscerale, infatti accurate stimolazioni a queste strutture portano risposte ai relativi visceri connessi. Mi domando quindi se nel nostro futuro il piede trasformandosi e adattandosi a nuove vicissitudini possa creare nuove stimolazioni agli organi, oppure metta in comunicazione più organi tra di loro.  

 

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