Silenzio o rumore?

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SILENZIO O RUMORE?

Si é cercato di capire quanto il nostro sistema nervoso possa attingere proficuamente dall’insieme dei rumori-suoni che ci circondano, e anche dallo stesso silenzio. Pochi mesi fa la risposta a questo enigma é stata data, ed é : 

  1. l’effetto dei rumori oltre una soglia dei 60 Hz provoca difficoltà alla quiete
  2. i suoni tra 40 e 60 Hz creano rilassamento a livello fisico, specialmente muscolare
  3. il silenzio (rumori sotto i 40 Hz) aiutano e curano la mente 

PERCEPITO CHE IL SILENZIO CURA, QUANDO E’ CONSIGLIATO FARNE USO?

Prima di rispondere a questa domanda bisogna saper quantificarne gli effetti. Il rapporto é sempre proporzionale alle ore passate a contatto col mondo esterno, e sicuramente non servono grandiose strutture per ricercare la quiete e il silenzio.

Se notate una cosa, quando entrate in un centro benessere dove regna la calma e delle melodie rilassanti, il vostro corpo reagisce subito con un motto ben preciso “aaahhh…che bene che si sta qui”….eppure l’effetto non é che partito da pochi minuti. In tutta questa storia risiede come capostipite l’amigdala, ovvero il centro neurologico del nostro cervello che associa la memoria alle emozioni. Stimolando l’amigdala vengono espressi ormoni anti depressivi e anti stressogeni. Il culmine di tutto questo sapersi trattare arriva con dei “momenti di silenzio”; se abbia la fortuna di isolarci nel nostro ambiente Hammam o centro benessere, senza rumori, ascoltando l’acqua che scorre o solo il nostro respiro (mentre il corpo giace tranquillo nel tepore dell’acqua calda), beh credo fortemente che il nostro cervello si ferma e comincia a ricaricarsi, emettendo ossitocina. E se dovessi rispondere alla domanda precedentemente formulata direi solo “Quando il vostro corpo é arrivato quasi al limite”.

QUALI SONO GLI EFFETTI NEGATIVI DEL RUMORE NEL NOSTRO CORPO?

Spesso si parla di vibrazioni associate ai rumori, e per centinaia di anni i popoli orientali hanno voluto studiare l’effetto delle vibrazioni sul nostro corpo. Senza andare troppo nello specifico, ma considerando solo una categoria di rumori detti “periodici disfunzionali” quali l’orologio appeso al muro, la tastiera dell’ufficio, i clacson delle auto, e i rumori che si manifestano di più nell’arco della giornata lavorativa….si é notato che il corpo reagisce così :

  • aumenta i battiti cardiaci
  • aumenta la pressione specialmente il valore della minima
  • il corpo perde la fase REM di sonno profondo
  • pupille dilatate
  • mancanza di fiato (dispnee) e tosse nervosa
  • eritemi e cute arrossata

“TAKING TIME TO SWITCH OFF” 

“Prendetevi tempo per spegnervi” lo diceva il prof. di Fisiologia comportamentale G.Evans del Cornell Institute of University. Il concetto é semplicissimo da descrivere. In base a quello che il nostro corpo deve obbligatoriamente subire durante la giornata ha bisogno di circa 1/10 del tempo complessivo per recuperare e andare quasi alla pari. NON E’ MICA TANTO MALE COME PREMESSA !!! Se pensate che ogni giorno siamo circondati da rumori e caos per almeno 1 ora di viaggio, 8 ore di lavoro e 1 ora di viaggio di ritorno….appena potete chi non si concederebbe solo 60′ di pausa e silenzio? Se poi pensiamo che di questi 60′ di vero silenzio ce ne bastano 20′ di ASSOLUTO SILENZIO, allora TUTTO E’ POSSIBILE !!!

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