Grande ricerca sul recupero dei bimbi autistici dispersi

Grande ricerca sul recupero dei bimbi autistici dispersi

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Mettiamo subito in chiaro un concetto….non esiste peggior situazione del perdere il proprio figlio, specialmente se soggetto a sindrome di autismo. In America hanno ideato un metodo molto efficace per ridare una % maggiore di successo nel ritrovamento dei bimbi autistici dispersi. 

I ricercatori americani hanno scoperto che i soggetti colpiti da autismo cominciano, in caso di perdita della cognizione del tempo e del luogo, a differenziare le cose piacevoli da quelle dispiacevoli. Cosi hanno cominciato a distinguere tra le cose piacevoli quelle che più frequentemente venivano date ai bimbi e ragazzini autistici. La musica si rivela un’ottima fonte attrattiva.

La canzone “No more Tears” di Ozzy Osbourne ha riportato Joshua Robb (bambino disperso nei boschi del parco nazionale di San Bernardino in California) di corsa nelle braccia di mamma e papà. In particolare, essendo le dimensioni del parco molto estese, hanno messo in punti strategici sia un ripetitore che una video camera collegata alla centrale dei Rangers, favorendo i tempi di recupero dell’infante. Quando ormai Joshua era sano e salvo, i medici gli hanno fatto 2 domande :

  1. “Joshua cosa ti ha fatto scappare?”
  2. “Cosa ti é piaciuto del nostro parco?”

Le risposte molto serie e precise sono state :

  1. “Mi ha fatto scappare il rumore delle macchine nel parcheggio”
  2. “La musica degli alberi” (che in realtà era la canzone ripetuta dalle casse)

Tiriamo le somme di questa vicenda per capire qualcosa di più da questa problematica che può capitare con qualche nostro amico autistico. I rumori provocano molti più disturbi rispetto alle melodie o ai suoni della natura. Inoltre il rumore naturale calma già una persona “normale”, figuriamoci per i soggetti che hanno i sensi ultra sviluppati e molto percettivi. Consiglio mio personale; all’evidenza dei fatti, che sia una malattia o sia una condizione del luogo dove si vive, ma il bambino autistico necessita di ambienti aperti, incontaminati e a contatto con la natura, dove riesce ad esprimere il proprio rapporto coi familiari e col mondo.

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