Osteopatia ed esami diagnostici : quale futuro prevedibile?

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Osteopatia ed esami diagnostici : quale futuro prevedibile?
Con l’avvento delle ultime tecnologie la medicina ha fatto grossi balzi in avanti, quasi futuristici, per rendere più chiara la disfunzione e la natura del nostro corpo. Faccio uno spunto all’immagine sottostante di una mia paziente. Dalla RMN sono riuscito ad evidenziare con un correttore d’immagine e una app semplicissima i punti cardine della sua disfunzione cervicale. Questo ovviamente é niente in confronto a quello che potremmo fare nei prossimi anni e nelle prossime annate. Gli esami diagnostici sono fondamentali per capire il nostro “interno”, senza dover passare dal chirurgo (o senza dover essere una cavia da laboratorio o da dissezioni anatomiche). Gli stessi chirurgi basano le loro procedure in sala operatoria dopo aver analizzato a fondo le immagini diagnostiche.

Eppure che cosa può migliorare tutto questo progresso tecnologico? Secondo me la chiave del successo dovrebbe essere quella fornita dagli operatori. Per farmi capire, il tecnico di laboratorio radiologico propone una versione di quello che ha visionato, ma benché trascriva una diagnosi nella maggior parte persistono :

  • piccoli dettagli non visti
  • descrizioni troppo dettagliate e incomprensibili
  • descrizioni troppo generiche
  • zone secondarie che dovrebbero essere prese in considerazione
  • nessuna correlazione tra sintomi e disfunzioni

Questo mette un freno enorme alla situazione e alla categoria. Nessuno si sogna di descrivere quello che il medico ti ha detto, eppure quando si esprime la propria versione (in quanto gli osteopatia possono esaminare i referti diagnostici e interpretarli) tutti rimangono a bocca aperta con la stessa frase :

“Ma scusi….perché non é stato descritto, non si é visto prima e il medico non me l’ha detto prima?”.

Chi si spinge oltre non solo favorisce la comprensione dei referti diagnostici, ma crea un senso di fiducia nella propria figura che a volte supera quella del medico (di base o di reparto o il chirurgo). Esprimo un ultima richiesta a tutti coloro che portano avanti la mia stessa passione. ANALIZZATE BENE I REFERTI DIAGNOSTICI!! e perdeteci tempo a riguardo, per capire quei particolari che nessuno considera.

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