La disfunzione osteopatica

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LA DISFUNZIONE OSTEPATICA… QUANTO È GRAVE?!

“Ho un dolore alla schiena”

“Ho il collo bloccato”

“Cammino storto”

“Mi fa male un muscolo”

Queste sono alcune delle frasi con le quali i miei pazienti si presentano al nostro primo colloquio, solitamente freschi di autodiagnosi sul motore di ricerca e pieni di allarmismo dovuto all’aver trovato informazioni e terminologie a loro sconosciute.

Nella maggior parte di questi casi, il disturbo potrebbe essere correlato ad una disfunzione osteopatica. 

Prima di cadere nella facile ipocondria, esaminiamo insieme di cosa si tratta:

In medicina, il termine disfuzione viene utilizzato per indicare qualsiasi alterazione funzionale di un organo, sia in senso qualitativo che quantitativo.

In osteopatia, invece, il concetto non è limitato agli organi bensì a tutte le strutture che, a causa di traumi e adattamenti, riducono la loro possibilità di movimento. 

Così come una caviglia in seguito ad un trauma vedrà la sua mobilità alterata, in una situazione analoga anche gli organi interni subiscono delle ripercussioni sul loro corretto funzionamento, in quanto loro stessi sono strutture dotate di una propria mobilità.  

Potenzialmente ogni muscolo, organo, articolazione e perfino tessuto del nostro corpo potrebbe andare incontro ad una disfunzione osteopatica. L’organismo, per riuscire a svolgere le sue funzioni in modo ottimale, si adatterà amplificando le funzionalità di alcune strutture e modificandone altre.

Tuttavia può capitare che, in seguito ad eventi traumatici, al mantenimento prolungato di posture scorrette o a eccessivi carichi di lavoro, il nostro corpo non sia più in grado di adattarsi alla nuova situazione. 

A questo punto, vi è la comparsa di un sintomo (come di un particolare “dolore”) in una zona più o meno definita del corpo. 

Lo scopo dell’osteopata, quindi, sarà quello di analizzare il sintomo e cercare di riequilibrare le disfunzioni osteopatiche ove presenti, ricostruendo la catena disfunzionale che ha prodotto la comparsa del sintomo in questione. 

Il trattamento osteopatico ha come obiettivo quello di aiutare il corpo a ritrovare il proprio equilibrio, adattandosi autonomamente e in modo più funzionale alle richieste interne ed esterne. 

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